Attraverso un nuovo modo di "guardare" scopriamo la nostra capacità di disegnare.
Attraverso la combinazione di tecniche tradizionali e sperimentali è possibile non solo avvicinarsi al lavoro creativo ma è possibile farlo rompendo le abitudini e gli schemi che ci guidano in modo automatico. In questo laboratorio utilizzeremo vari strumenti che ci aiuteranno a renderci conto che possiamo disegnare ed esprimere la nostra creatività re-imparando a guardare.
Metteremo l'accento proprio sulla nostra maniera di vedere ciò che ci circonda e sull'idea di fondo che abbiamo delle nostre capacità.
Lo sperimenteremo passo dopo passo attraverso uno sguardo più "pulito" che ci permetterà di assaporare quello che abbiamo davanti, per poi esprimerlo con tutta la nostra interezza.
Ci occuperemo della visione oggettiva e soggettiva, di come dare vigore ad una linea e di come renderla morbida e sinuosa.
Lavoreremo anche con il movimento del corpo aiutati dalla musica per sperimentare l'ascolto ed andare a contattare quella parte più originaria dalla quale possiamo attingere per dare forma.
E' un percorso lungo il quale, dunque, possiamo fare il primo gradino per ritrovare la nostra creatività e una via per esprimerla permettendoci di trasformare l'idea che abbiamo di noi stessi e delle nostre capacità.
14 incontri della durata di due ore e mezza ciascuna
- cos'è il tratto
- immagini nascoste
- disegno capovolto
- contorni e spazi negativo e positivo
- gabbia
- disegno analogico
- palestra - movimento dal vuoto sorgente del tutto
- palestra - albero
- il gesto del disegno - disegno super veloce
- il gesto del disegno -disegno super lento
- fare disegno veloce e disegno lento
- ombre e luci
- ombre e luci
I corsi sono tenuti da Francesca Volponi.
Le iscrizioni al corso sono sempre aperte (associazione@cubibi.it)